LA GIORNATA DELLA MEMORIA. Oggi abbiamo visto ed ascoltato “La storia di Erika” su YouTube. Poi abbiamo guardato con attenzione il libro di Ruth Vander Zee,illustrato magistralmente da Roberto Innocenti. Si tratta di un’altra storia vera che, come quella Lev, ci ha commosso e indignato. Una neonata strappata alla morte e lanciata verso la vita con un immenso atto di coraggio. La generosità di una donna che se ne prese cura come se fosse la figlia. Il dolore straziante di Erika che si interroga sul crudele ed assurdo destino dei suoi genitori. Le immagini nitide, realistiche, ricche di dettagli, che ci immergono in una realtà insensata e atroce.

Questa mattina abbiamo letto il libro “Lev”, scritto e illustrato da Barbara Vagnozzi. Racconta una storia vera, quella di Lev Nelken, che all’età di tredici anni, si salvò dalle persecuzioni antisemite grazie all’operazione inglese Kindertransport che portò nell’isola anglosassone quasi 10.000 bambini ebrei che furono collocati presso famiglie affidatarie che vivevano in campagna . L’operazione Kindertransport (parola tedesca che significa “trasporto di bambini ), autorizzata nel 1939 dalla Germania nazista, iniziò nove mesi prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale, dopo la tragica notte dei Cristalli. Questa storia a lieto fine racconta , con delicatezza e con un linguaggio diretto,semplice, privo di retorica, vicende tragiche, crudeltà e terribili ingiustizie. Il libro è nato da un incontro tra Barbara Vagnozzi e Matilde, la nuora di Lev, che ha rappresentato a teatro la storia. Da qui la richiesta della scrittrice di poterla trasformare in un libro destinato ai più giovani. Il libro è di grande attualità in quanto descrive lo smarrimento e le prove durissime che devono affrontare bambini profughi, senza genitori in un paese straniero. Lev è un libro di grande qualità che i bambini hanno apprezzato tantissimo.