I LEGAMI… questo è stato il tema sul quale, stamattina, abbiamo riflettuto e lavorato per quattro ore. Argomento complesso e molto interessante. Ho iniziato a rivolgere ad ogni bambino una domanda:Dimmi i nomi di tre compagni con i quali sei in sintonia, che sceglieresti per svolgere un lavoro cooperativo. Ne è venuto fuori un sociogramma della classe (da completare, in quanto due bambini erano assenti). Ho chiesto cosa fossero quelle linee. Mi hanno risposto, giustamente, che quelli erano i loro legami. Hanno sottolineato, con i loro racconti, l’importanza di essi nella loro vita, identità… nel determinare quello che siamo nel bene e nel male. Perché i legami possono essere buoni o cattivi… Alcuni legami sono dovuti a nostre scelte, altri no. Tanto è stato detto… Poi i bambini hanno identificato il legame primario: quello con la mamma ❤. Allora ho mostrato loro un dettaglio importantissimo del quadro “Le tre età della donna” di Klimt e, dopo averlo analizzato, lo hanno riprodotto. Questo è stato solo il primo round! Prossimamente continueremo ad approfondire altri aspetti del tema.

La visita al sito archeologico di Montessu è stata un’esperienza emozionante: abbiamo percorso lo stesso sentiero impervio che millenni fa veniva utilizzato dagli antichi abitanti della pianura per portare in cima a “Sa Pranedda” i loro cari defunti. Lo sforzo fatto per salire fin sulla sommità del colle è stato ben ripagato dalla vista di un paesaggio naturale mozzafiato; in lontananza si vede la zona di Sant’Antioco e l’isolotto del Toro. Il panorama spettacolare, la bellezza dell’ambiente naturale e la vista delle tombe misteriose e intriganti, creano un’atmosfera fuori dal tempo, che permette un’ immersione nel passato. Bravissima la guida, l’archeologo Gianfranco Canino, nell’illustrare gli aspetti più interessanti di un sito tra i più importanti della Sardegna.

La visita al sito archeologico di Monte Sirai è stata un’esperienza significativa perché i bambini erano motivati, incuriositi, consapevoli di ciò che avrebbero visto, in quanto a conoscenza della storia di questo luogo particolare per la posizione strategica e per il magico panorama che offre. Francesca, la nostra simpatica e professionale guida, ha coinvolto sapientemente i bambini, invitandoli ad un attento esame dei pannelli informativi relativi al tempio di Astarte e alla casa del Lucernario di Talco. Dopo avergli fatto esaminare la planimetria degli edifici , Francesca ha invitato i bambini ad individuare i vari ambienti. È stato un po’ come vedere la città con gli occhi dei loro antichi abitanti. Particolarmente emozionante è stata la visita alla più bella tomba punica che mostra nell’ingresso il simbolo della dea Tanit. Il tophet ha suscitato molto interesse per la bellezza del posto ed il racconto interessante della guida. Anche Caterina, la guida del museo Villa Sulcis, ha mantenuto viva l’attenzione e la curiosità descrivendo i reperti archeologici con dovizia di particolari. Un grazie di cuore a coloro che ci hanno trascorrere una bellissima mattinata😉👬👭👫👬👭👫👭❤