L’otto marzo abbiamo iniziato la lettura del libro “Marie Curie, la signora dell’atomo” di Davide Morosinotto. Una storia raccontata in prima persona coinvolge in modo particolare, soprattutto se la protagonista è una bambina, una ragazza, una donna coraggiosa, vivace, intelligente ed umile; animata da una ferrea volontà e generoso altruismo. La vita di Maria non è stata facile, ha dovuto affrontare la morte di una sorella e della madre, a soli dieci anni. Ha dovuto lottare contro i pregiudizi del suo tempo, che riservavano l’istruzione ai maschi. Ma il grande amore per il sapere e per la scienza, nonostante le condizioni economiche disagiate, le privazioni e le discriminazioni di genere, l’ha portata a grandissime scoperte e ai conseguenti premi Nobel! Due premi Nobel in ambiti differenti! Nel libro troviamo una bellissima storia d’amore con Pierre, uomo geniale e timido che, nonostante la riservatezza, diventa risoluto e battagliero affinché alla moglie vengano tributati i dovuti onori. Marie dovrà affrontare con dignità un terribile dolore: la morte precoce di Pierre – ci sono dei dolori che non se ne vanno mai. Avevo le mie figlie, il mio lavoro. E così, feci quello che fanno tutti. Continuai a vivere – Marie è stata fino all’ultimo una donna coraggiosa e indipendente. Uno splendido esempio di spirito libero.❤