Rocce calcaree dalle profondità degli abissi, rocce basaltiche dalle viscere della Terra; antiche come il mondo, ne raccontano il tempo, suonando un’armonia che nutre l’anima. ❤ Il giardino sonoro è un luogo ancestrale, atemporale, che conduce all’essenzialità dell’esistenza. Un luogo fiabesco dove regna la natura senza le sovrastrutture dell’esistenza quotidiana, un luogo che ci ha rapito ed incantato con la sua bellezza e la magia delle voci delle pietre. Voci cristalline, liquide, profonde ed inquietanti che la bravissima guida, Roberta Melis, ci ha fatto ascoltare.❤

“Frida Kahlo, autoritratto di una vita” di Sabina Colloredo. La lettura del libro entusiasma notevolmente i bambini: la personalità di Frida è travolgente. Frida bambina aveva già una chiara percezione di sé, delle sue capacità, del suo talento. La sua energia, la sua intelligenza, la sua irrequietudine, la spingevano a non accontentarsi mai e a pretendere il meglio che la vita poteva offrirle, anche a costo di brucianti sofferenze. Il suo coraggio, la sua forza di volontà, la sua determinazione nell’affrontare le avversità della vita, hanno suscitato grande ammirazione nei bambini, per i quali può essere una significativa fonte d’ispirazione, considerato il suo grande coraggio nell’inseguire e realizzare i suoi sogni.