“Nella scuola che vorrei la mia aula è così…” Progetto di Luisella Pinna.

Luisella Pinna, studentessa universitaria in Scienze della Formazione Primaria, ci ha coinvolto nel suo interessante percorso di progettazione partecipata dello spazio aula e degli ambienti attigui che i bambini rappresenteranno in un modellino tridimensionale. Primo step: visione di edifici scolastici, con relative aule, presenti in diverse parti del mondo. Si tratta di scuole a sviluppo sostenibile, costruite con materiali naturali o edificate in modo da sfruttare l’energia prodotta dalla natura. Riflessione su: particolarità delle scuole viste, caratteristiche della scuola ideale, modalità di progettazione dell’aula ideale. Compilazione di una scheda.

P4C. Philosophy for children. Laboratorio didattico sui pregiudizi e stereotipi a cura di Elena Meloni.

Per tutta la settimana abbiamo avuto il piacere di avere con noi una tirocinante frequentante il terzo anno di Scienze Umane: Elena Meloni. Oltre ad aver fatto da supporto ai bambini nelle diverse attività, Elena ha pensato di proporre un percorso didattico sui pregiudizi e gli stereotipi. Ottimo laboratorio che si inserisce perfettamente nel progetto ” Filosofare con i bambini” portato avanti sin dalla terza classe che, tra i vari obiettivi, include la promozione di un pensiero non asservito ai pregiudizi, ma autocorrettivo. L’argomento è stato introdotto da un interessante video-denuncia dell’Unicef: “Basta con i pregiudizi sui bambini”. Elena ha pianificato dettagliatamente tutte le fasi di un percorso significativo e motivante, che i bambini hanno apprezzato tanto. Bravissima! 🙂

Non sei mai troppo piccolo per fare la differenza. Greta Thunberg e il Cambiamento climatico.

GRETA THUNBERG ha spazzato via il pregiudizio che i giovani non siano sensibili a tematiche quali il cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile. Lo dimostra ampiamente lo sciopero studentesco a livello mondiale avvenuto questa mattina. I bambini hanno ascoltato attentamente e in religioso silenzio il discorso tenuto da Greta Thunberg alla Conferenza Mondiale sul Clima. Parole toccanti che ci hanno fatto emozionare. La discussione in aula ha fatto emergere ansie e timori insospettati, una piena consapevolezza del problema, da alcuni ritenuto ormai irreversibile. Nonostante questo, è prevalso un discreto ottimismo e la volontà di non arrendersi di fronte all’indifferenza dei vari governi. Le informazioni che i bambini hanno fornito al riguardo sono state precise ed attinenti, ciò dimostra attenzione e sensibilità relativamente all’ambiente. Cittadini attivi e consapevoli, a differenza di molti adulti! 😉